Mondo massaggi · il blog di Crigan Massaggi
I massaggi per anziani, fatti da un professionista con manovre adatte all'età, possono favorire la circolazione, aiutare a mantenere mobili le articolazioni irrigidite dall'artrosi, sostenere postura e tono muscolare e dare sollievo ai dolori muscolari e articolari. Il massaggio è anche un momento di contatto, attenzione e presenza, prezioso quando vista e udito si indeboliscono. Prima di iniziare serve sempre il parere del medico curante, soprattutto con osteoporosi, varici importanti o altre patologie.
Di Mihail Crigan, massaggiatore sportivo a Torino · Aggiornato il

In breve
Questo articolo è informativo. Nello studio Crigan Massaggi si trattano adulti su appuntamento; per over 65 Mihail adatta la pressione e, in caso di terapie o patologie, chiede il via del medico.
Terza età
Il massaggio è una manipolazione graduale del corpo che ne stimola le diverse parti: una pratica molto diffusa nel mondo del benessere e, in alcune sue forme, usata anche in ambito sanitario.
Ne esistono molti tipi, dal massaggio terapeutico a quello sportivo, olistico o drenante, spesso pensati per destinatari precisi tra i quali gli anziani raramente compaiono. Eppure è proprio dopo i 65 anni che il massaggio, abbinato a uno stile di vita attivo e alla ginnastica funzionale, può diventare un valido alleato contro gli effetti dell'età.
Il valore del tatto
Con l'invecchiamento i sensi si indeboliscono progressivamente, in particolare la vista e l'udito. Il tatto, invece, resta una dimensione presente e poco compromessa dall'età: per questo il contatto fisico può aiutare ad attenuare le conseguenze di questa perdita.
Attraverso il contatto, un massaggio offre alla persona anziana un momento di attenzione e di presenza, dedicato soltanto a lei.
Benefici
Oltre che sul piano psicologico, il massaggio agisce soprattutto su quello fisico. Un massaggio ben eseguito può:
Stimola la circolazione sanguigna, che aiuta a sentirsi più sciolti nei movimenti.
Aiuta a preservare la mobilità delle articolazioni, spesso irrigidite dall'artrosi o da malattie reumatiche.
Aiuta a mantenere una buona postura.
Può dare sollievo ai dolori reumatici, muscolari e articolari.
Aiuta a mantenere elasticità e tono dei muscoli e, insieme all'attività fisica, a contrastare la naturale perdita di massa muscolare dell'età.
Può contribuire a una digestione migliore.
Può essere utile con ritenzione idrica e varici, ma solo con manovre delicate e il via libera del medico.
Rilassamento e benessere generale possono sostenere indirettamente anche le difese dell'organismo: un aiuto, non una cura.
Eseguito da un professionista esperto e con il consenso del medico curante, il massaggio può anche affiancare le cure di alcuni disturbi tipici dell'età, come l'artrosi o le malattie del rachide, cioè della colonna vertebrale. Non sostituisce mai le terapie prescritte.
Sicurezza
Le possibili controindicazioni vanno sempre valutate dal medico curante, che conosce la storia della persona e le terapie in corso.
Con osteoporosi, varici importanti o altre patologie servono manovre delicate e il via libera del medico; le manovre profonde vanno evitate.
Ogni tecnica ha poi le sue controindicazioni, riportate nelle pagine dei singoli massaggi. Ad esempio:
In caso di dubbio, chiedi sempre al medico prima di prenotare.
Case di riposo
Un discorso a parte meritano gli anziani ospiti di case di cura o di riposo. Per loro il contatto fisico può contribuire a migliorare il benessere fisico, l'umore e la motivazione, e il semplice fatto di essere accuditi li fa sentire considerati.
Il massaggio diventa così una forma di dialogo: chi massaggia può trasmettere con rispetto la piacevole sensazione di essere accolti, riconosciuti, aiutati e sostenuti, soprattutto se sa porsi con disponibilità e comprensione e ascolta con sincero interesse ciò che la persona comunica.
Demenze
Le demenze sono tra le malattie più diffuse in età avanzata. In queste malattie degenerative la persona perde gradualmente il contatto con ciò che la circonda, fino a non riconoscere più i propri cari o il proprio ambiente, e anche parlare e capire le parole diventa sempre più difficile.
Il canale del contatto, però, resta aperto. Il massaggio può essere usato non solo a supporto della rieducazione funzionale, ma anche come forma di comunicazione sensoriale, sempre in accordo con il medico e con chi assiste la persona.
La fonte citata
Uno studio di Rowe e Alfred, pubblicato nel 1999 sul Journal of Gerontological Nursing, ha valutato un massaggio lento fatto da chi assisteva a casa persone con malattia di Alzheimer: sono migliorate alcune manifestazioni fisiche di agitazione, come il camminare avanti e indietro, ma non quelle verbali.
Leggi l'abstract dello studio su PubMed
Il parere di Mihail Crigan
Massaggiatore sportivo, diploma DIABASI®
Con una persona anziana la parola d'ordine è delicatezza: manovre graduali e mai dolorose, dopo il via libera del medico curante, che aiuta anche a scegliere la tecnica in base alle controindicazioni. Ogni seduta da Crigan Massaggi comincia dall'ascolto del disturbo e delle abitudini della persona; se serve una valutazione più accurata, è possibile una consulenza con fisioterapista e fisiatra grazie alla collaborazione con il dott. Oriano Casamenti dello STUDIO RONEFOR.
Crigan Massaggi riceve su appuntamento in Via Monginevro 76/F, 10141 Torino (TO): 60 minuti costano 60 € e la durata si può concordare. Per un percorso di più sedute c'è il pacchetto da 10 massaggi a 50 € a seduta.
Domande frequenti
I massaggi per anziani possono favorire la circolazione, aiutare a mantenere mobili le articolazioni irrigidite da artrosi o malattie reumatiche, sostenere postura e tono muscolare e dare sollievo ai dolori muscolari, articolari e reumatici. Offrono anche un momento di contatto e di attenzione, prezioso quando vista e udito si indeboliscono.
Sì, e vanno sempre valutate con il medico curante. Con osteoporosi, varici importanti o altre patologie servono manovre delicate e il via libera del medico; le manovre profonde vanno evitate. Alcune tecniche sono sconsigliate, per esempio, con patologie cardiache, trombosi venosa, terapia anticoagulante o ipertensione.
Nelle demenze la persona perde a poco a poco il contatto con l'ambiente e con le parole, ma il canale del tatto resta aperto: il massaggio può diventare una forma di comunicazione sensoriale, da concordare con il medico e con chi assiste la persona. Uno studio del 1999 su persone con Alzheimer ha osservato che un massaggio lento riduceva l'agitazione fisica ma non quella verbale.
Dipende dalla persona e dal parere del medico, ma in genere si scelgono manovre delicate e non dolorose. Da Crigan Massaggi, ad esempio, il massaggio ayurvedico è pensato per chi ha una bassa soglia del dolore e il linfodrenaggio manuale per la ritenzione idrica, sempre tenendo conto delle rispettive controindicazioni.
Da Crigan Massaggi, in via Monginevro 76/F a Torino, ogni massaggio costa 60 € per una seduta di 60 minuti, su appuntamento al +39 334 858 8535; la durata si può concordare. Con il pacchetto da 10 massaggi ogni seduta costa 50 €.
Recensioni Google
4,9 / 5
media di 222 recensioni
L'opinione dei clienti
Su Google lo studio Crigan Massaggi di via Monginevro, a Torino, ha una valutazione media di 4,9 su 5, calcolata su 222 recensioni lasciate dai clienti. Sono opinioni pubbliche e verificabili: puoi leggerle tutte sulla scheda Google dello studio prima di prenotare.
Voto medio e numero di recensioni della scheda Google di Crigan Massaggi, dati di settembre 2026.
Prenota su appuntamento
Crigan Massaggi, via Monginevro 76/F: 60 minuti a 60 €, su appuntamento. Prima della seduta chiedi il parere del medico curante.
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